Le immagini e l’immaginario

Fin dall’inizio, fin dagli anni Sessanta del secolo XIX il racconto dell’Italia unita si è andato costruendo su immagini. Fotografie, dipinti, “tabelloni di scena” usati dai cantastorie che andavano narrando le gesta degli eroi risorgimentali nei villaggi più sperduti della

In evidenza / Lascia un commento

Le immagini e l’immaginario

Fin dall’inizio, fin dagli anni Sessanta del secolo XIX il racconto dell’Italia unita si è andato costruendo su immagini. Fotografie, dipinti, “tabelloni di scena” usati dai cantastorie che andavano narrando le gesta degli eroi risorgimentali nei villaggi più sperduti della

In evidenza / Lascia un commento

Non pensare all’elefante: scuola, riforme, discorso pubblico.

«La nostra eredità non è preceduta da alcun testamento». René Char Il discorso pubblico sulla scuola soffre di due patologie opposte e, paradossalmente, complementari: da un lato, un presentismo esasperato che fa sobbalzare di fronte a ogni rilevazione statistica e

Non pensare all’elefante: scuola, riforme, discorso pubblico.

«La nostra eredità non è preceduta da alcun testamento». René Char Il discorso pubblico sulla scuola soffre di due patologie opposte e, paradossalmente, complementari: da un lato, un presentismo esasperato che fa sobbalzare di fronte a ogni rilevazione statistica e

La seduta spiritica sul caso Moro che ci lascia ancora increduli

In quei 55 giorni del rapimento molte cose accadranno nel paese e in molti, fra storici e romanzieri, negli anni a venire, le racconteranno, al punto da creare un vero e proprio canone narrativo sul caso Moro. Una di queste

La seduta spiritica sul caso Moro che ci lascia ancora increduli

In quei 55 giorni del rapimento molte cose accadranno nel paese e in molti, fra storici e romanzieri, negli anni a venire, le racconteranno, al punto da creare un vero e proprio canone narrativo sul caso Moro. Una di queste

Quando tutto è cominciato

Un libro imperdibile? La promessa di un sogno di Sheila Rowbotham. La incontriamo in streaming il 16 marzo. E intanto abbiamo chiesto di recensirlo a Vanessa Roghi. Sheila Rowbotham è una storica e una delle figure più importanti nella storia

Quando tutto è cominciato

Un libro imperdibile? La promessa di un sogno di Sheila Rowbotham. La incontriamo in streaming il 16 marzo. E intanto abbiamo chiesto di recensirlo a Vanessa Roghi. Sheila Rowbotham è una storica e una delle figure più importanti nella storia

Il PCI e la scuola – Rodari, la scuola, i genitori

Quando Gianni Rodari inizia ad occuparsi teoricamente di scuola lo fa come giornalista del quotidiano “l’Unità”, è il 1947. La sua esperienza di maestro si è infatti esaurita nei primi anni della Seconda guerra mondiale, è poi venuto l’impegno come

Il PCI e la scuola – Rodari, la scuola, i genitori

Quando Gianni Rodari inizia ad occuparsi teoricamente di scuola lo fa come giornalista del quotidiano “l’Unità”, è il 1947. La sua esperienza di maestro si è infatti esaurita nei primi anni della Seconda guerra mondiale, è poi venuto l’impegno come

Un invito a organizzarsi

Ricordo che mentre lo scrivevano ho discusso varie volte, per interi pomeriggi, con don Lorenzo e i suoi scolari, consigliando di essere un tantino più politici con gli insegnanti. Facevo osservare che un minimo di rinnovamento educativo si avrà solo

Un invito a organizzarsi

Ricordo che mentre lo scrivevano ho discusso varie volte, per interi pomeriggi, con don Lorenzo e i suoi scolari, consigliando di essere un tantino più politici con gli insegnanti. Facevo osservare che un minimo di rinnovamento educativo si avrà solo

/ PCI

Cent’anni di passioni dentro e fuori il Partito comunista italiano

Il 21 gennaio 1921 a Livorno, da una scissione del Partito socialista italiano, nasce il Partito comunista d’Italia (Pcd’I), sezione italiana dell’Internazionale comunista. Lo fondano, tra gli altri, Amadeo Bordiga, Antonio Gramsci, Umberto Terracini, Nicola Bombacci e rappresenta il nucleo

/ PCI

Cent’anni di passioni dentro e fuori il Partito comunista italiano

Il 21 gennaio 1921 a Livorno, da una scissione del Partito socialista italiano, nasce il Partito comunista d’Italia (Pcd’I), sezione italiana dell’Internazionale comunista. Lo fondano, tra gli altri, Amadeo Bordiga, Antonio Gramsci, Umberto Terracini, Nicola Bombacci e rappresenta il nucleo

Per una didattica degli errori

Giocondo Corcontento, falegname di talento, è un vero tesoro, ha un carattere d’oro: pacione pacioccone, gentile e cordiale con ogni sorta di persone. Il suo segreto? Eccolo in una parola: egli s’arrabia sempre con una «b» sola… Così nessuno si

Per una didattica degli errori

Giocondo Corcontento, falegname di talento, è un vero tesoro, ha un carattere d’oro: pacione pacioccone, gentile e cordiale con ogni sorta di persone. Il suo segreto? Eccolo in una parola: egli s’arrabia sempre con una «b» sola… Così nessuno si

Rodari non è un poeta innocuo che piace a tutti. Ed è un bene

Mi è capitato recentemente, parlando con un amico che si occupa di letteratura per l’infanzia, di sentirmi dire: “sai a me proprio Gianni Rodari non piace. Sarà che me lo hanno fatto leggere da bambino come fosse il vangelo, ma

Rodari non è un poeta innocuo che piace a tutti. Ed è un bene

Mi è capitato recentemente, parlando con un amico che si occupa di letteratura per l’infanzia, di sentirmi dire: “sai a me proprio Gianni Rodari non piace. Sarà che me lo hanno fatto leggere da bambino come fosse il vangelo, ma

L’ottimismo cosmico di Gianni Rodari

Dal primo giorno dell’epidemia, il nome di scrittore che ha circolato di più in rete è stato, senza dubbio, quello di Gianni Rodari: gruppi di lettura ad alta voce, maratone di poesie, favole al telefono, iniziative individuali diffuse sui social.

L’ottimismo cosmico di Gianni Rodari

Dal primo giorno dell’epidemia, il nome di scrittore che ha circolato di più in rete è stato, senza dubbio, quello di Gianni Rodari: gruppi di lettura ad alta voce, maratone di poesie, favole al telefono, iniziative individuali diffuse sui social.

La strage di Bologna aspetta ancora il lavoro degli storici

“Ho un ricordo fotografico di quel giorno. Ero conduttore del treno. Bigliettaio. Dovevo essere di turno a Cremona ma mi spostarono a Bologna. Tutti i treni erano in ritardo. Alle 10.24 ero vicino alla sala d’aspetto. Il capotreno fischia. La

La strage di Bologna aspetta ancora il lavoro degli storici

“Ho un ricordo fotografico di quel giorno. Ero conduttore del treno. Bigliettaio. Dovevo essere di turno a Cremona ma mi spostarono a Bologna. Tutti i treni erano in ritardo. Alle 10.24 ero vicino alla sala d’aspetto. Il capotreno fischia. La