Archivio della categoria: storia

LA SCUOLA DELLA FANTASIA, OVVERO: QUANTO CI MANCA GIANNI RODARI

Il 14 aprile 1980 moriva Gianni Rodari, aveva appena 60 anni. Era entrato in ospedale per un’operazione facile all’apparenza. Poco tempo prima aveva scritto a Carlo Carena, collaboratore dell’Einaudi: «Caro Carena, oggi ho accompagnato mia moglie in clinica per un’operazione

LA SCUOLA DELLA FANTASIA, OVVERO: QUANTO CI MANCA GIANNI RODARI

Il 14 aprile 1980 moriva Gianni Rodari, aveva appena 60 anni. Era entrato in ospedale per un’operazione facile all’apparenza. Poco tempo prima aveva scritto a Carlo Carena, collaboratore dell’Einaudi: «Caro Carena, oggi ho accompagnato mia moglie in clinica per un’operazione

FAMIGLIE CONTRO LEGGE 180: UNA BUFALA CHE COMPIE 40 ANNI

«La mia mente è come fatta di cristallo, non sono resistente e quindi basta forse poco per farmi perdere il senso della verità, quel bianco e nero che parlavo prima. In questa crisi sono stata assistita in pieno proprio dal

FAMIGLIE CONTRO LEGGE 180: UNA BUFALA CHE COMPIE 40 ANNI

«La mia mente è come fatta di cristallo, non sono resistente e quindi basta forse poco per farmi perdere il senso della verità, quel bianco e nero che parlavo prima. In questa crisi sono stata assistita in pieno proprio dal

LE COSE SOGNATE E ORA VISTE. ALBERTO PRUNETTI, L’INGHILTERRA E IL LAVORO IN 108 METRI

  Do you curse where you come from? Hazey Jane I, Nick Drake, 1971 Vali molto di più di un aumento economico meriti molto di più di un posto garantito che non avrai che non avrai grande è la confusione

LE COSE SOGNATE E ORA VISTE. ALBERTO PRUNETTI, L’INGHILTERRA E IL LAVORO IN 108 METRI

  Do you curse where you come from? Hazey Jane I, Nick Drake, 1971 Vali molto di più di un aumento economico meriti molto di più di un posto garantito che non avrai che non avrai grande è la confusione

L’armadio della vergogna (1 parte)

“Via il segreto di Stato su 13.000 pagine che raccontano i crimini commessi dai nazifascisti durante la seconda guerra mondiale. È questo il nuovo e importante capitolo nel percorso di trasparenza avviato a Montecitorio, di cui sono contenta perché un

L’armadio della vergogna (1 parte)

“Via il segreto di Stato su 13.000 pagine che raccontano i crimini commessi dai nazifascisti durante la seconda guerra mondiale. È questo il nuovo e importante capitolo nel percorso di trasparenza avviato a Montecitorio, di cui sono contenta perché un

Storici e storia #1 Marc Bloch

“La professione da me scelta è di solito considerata fra le meno avventurose. Ma la mia sorte – in ciò comune a quella di quasi tutta la mia generazione – mi ha gettato per due volte, a ventun anni di

Storici e storia #1 Marc Bloch

“La professione da me scelta è di solito considerata fra le meno avventurose. Ma la mia sorte – in ciò comune a quella di quasi tutta la mia generazione – mi ha gettato per due volte, a ventun anni di

Premesse a Norimberga.

L’8 agosto del 1945 a Londra le principali potenze alleate siglano la nascita del Tribunale militare contro i crimini di guerra. Un tribunale nel quale, per la prima volta nella storia, siederanno sul banco degli imputati i responsabili ideologici e

Premesse a Norimberga.

L’8 agosto del 1945 a Londra le principali potenze alleate siglano la nascita del Tribunale militare contro i crimini di guerra. Un tribunale nel quale, per la prima volta nella storia, siederanno sul banco degli imputati i responsabili ideologici e

Le scarpe rotte di Angela Zucconi (1914-2014

(Nella foto: Adriano Olivetti, Bobi Bazlen e Angela Zucconi. Ringraziamo la Fondazione Adriano Olivetti per la gentile concessione.) Quando Angela Zucconi è morta, il 17 novembre del 2000, da pochi giorni era stata pubblicata, per l’editore L’ancora del Mediterraneo di Napoli,

Le scarpe rotte di Angela Zucconi (1914-2014

(Nella foto: Adriano Olivetti, Bobi Bazlen e Angela Zucconi. Ringraziamo la Fondazione Adriano Olivetti per la gentile concessione.) Quando Angela Zucconi è morta, il 17 novembre del 2000, da pochi giorni era stata pubblicata, per l’editore L’ancora del Mediterraneo di Napoli,

I nostri conti con la Shoah. Una storia dell’immaginario italiano.

Oggi ricorre il settantesimo anniversario del rastrellamento del ghetto di Roma. Pubblichiamo un articolo di Vanessa Roghi su La Shoah nel cinema italiano a cura di Andrea Minuz e Guido Vitiello (Rubbettino). Il libro viene presentato oggi alle 18 alla Casa della Memoria e della Storia di Roma. (Immagine: una scena di Schindler’s List di Steven Spielberg.) “Quando

I nostri conti con la Shoah. Una storia dell’immaginario italiano.

Oggi ricorre il settantesimo anniversario del rastrellamento del ghetto di Roma. Pubblichiamo un articolo di Vanessa Roghi su La Shoah nel cinema italiano a cura di Andrea Minuz e Guido Vitiello (Rubbettino). Il libro viene presentato oggi alle 18 alla Casa della Memoria e della Storia di Roma. (Immagine: una scena di Schindler’s List di Steven Spielberg.) “Quando

Un’intervista per Rai media su Immagini/immaginario

Dove si parla del  rapporto che ha la storia con il cinema prima e con la Rete dopo. Di cosa si intende per “public history” e perché bisognerebbe parlarne di più. il link all’intervista

Un’intervista per Rai media su Immagini/immaginario

Dove si parla del  rapporto che ha la storia con il cinema prima e con la Rete dopo. Di cosa si intende per “public history” e perché bisognerebbe parlarne di più. il link all’intervista

“Lincoln” and the public role of historians – Jim Grossman

By James Grossman Slavery sir, it’s done.” Lincoln (2012), directed by Steven Spielberg, starring Daniel Day-Lewis; image courtesy Touchstone Pictures / Photofest. Thus does Confederate Vice-President Alexander Stephens learn the bad news in 1865. Steven Spielberg’s Abe Lincoln has dashed all hopes

“Lincoln” and the public role of historians – Jim Grossman

By James Grossman Slavery sir, it’s done.” Lincoln (2012), directed by Steven Spielberg, starring Daniel Day-Lewis; image courtesy Touchstone Pictures / Photofest. Thus does Confederate Vice-President Alexander Stephens learn the bad news in 1865. Steven Spielberg’s Abe Lincoln has dashed all hopes