il corso introduzione allo studio dei media (SPS 08) fa parte del corso di laurea in storia medievale moderna e contemporanea il cui ordine degli studi è in fondo a questa pagina
possono frequentare il corso e sostenere l’esame tutti gli studenti e le studentesse della facoltà, sia quelli della triennale che quelli della specialistica
Tabella del Corso di laurea in storia
Sommario
Tabella del Corso di laurea ai sensi del DM 270……………………………………………………… 2
Criteri seguiti nella trasformazione del corso da ordinamento 509 a 270……………………….. 2
Obiettivi formativi………………………………………………………………………………………………. 3
Obiettivi formativi qualificanti della classe L-42……………………………………………………….. 3
Caratteristiche del curriculum del corso di laurea …………………………………………………….. 4
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo……………………. 4
Risultati di apprendimento attesi, espressi mediante i descrittori europei del titolo di studio (descrittori di Dublino) 5
Conoscenze richieste per l’accesso……………………………………………………………………….. 7
Caratteristiche della prova finale…………………………………………………………………………… 8
Proposta di tabella del corso di laurea L-42 in Storia medievale, moderna e contemporanea …9
Sbocchi professionali……………………………………………………………………………………….. 11
Appendice……………………………………………………………………………………………………… 12
Testo Ministeriale L-42 Classe delle lauree in Storia ex DM 270……………………………. ..12
Tabella del Corso di laurea
ai sensi del DM 270
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Università |
Sapienza Università di Roma |
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Facoltà |
Lettere e Filosofia |
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Classe |
L-42 Classe delle lauree in STORIA |
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Nome del corso |
Storia medievale, moderna e contemporanea |
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Nome inglese del corso |
Medieval, Early-moderm, Modern and Contemporary History |
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Il corso è |
Trasformazione di: Corso di laurea in Storia medievale, moderna e contemporanea (codice 00775) |
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Data di approvazione del Consiglio di Facoltà |
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Data di approvazione del Senato Accademico |
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Data della relazione tecnica del Nucleo di Valutazione |
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Data della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni |
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Modalità di svolgimento |
Convenzionale |
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Indirizzo internet del corso di laurea |
http://lettere.uniroma1.it |
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Massimo numero di crediti riconoscibili (DM 16/3/2007, art. 4) |
60 |
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Corsi della medesima classe |
Storia medievale, moderna e contemporanea, Studi storico-religiosi, Teorie e pratiche dell’antropologia |
Criteri seguiti nella trasformazione del corso da ordinamento 509 a 270
I criteri seguiti nella proposta di trasformazione rispecchiano le indicazioni di razionalizzazione contenute nei vari provvedimenti normativi. L’offerta formativa è coerente con quella ai sensi del DM 509 di cui costituisce una trasformazione.
Obiettivi formativi
Obiettivi formativi qualificanti della classe L-42
I laureati nel corso di laurea in Storia medievale, moderna e contemporanea devono:
¨ aver acquisito conoscenze non solo di base, ma anche avanzate, nella storia delle età medievale, moderna e contemporanea;
¨ aver acquisito una conoscenza di base in discipline storico-letterarie, storico-artistiche, storico-filosofiche, storico-economiche, storico-religiose, sociologiche, antropologiche, geografiche, giuridiche, politologiche, e linguistiche;
¨ aver acquisito competenze nell’impiego del metodo storico relativo all’analisi delle società e delle culture, delle problematiche connesse al mutamento sociale, alle trasformazioni dei contesti politici ed economici e all’evoluzione delle tradizioni e dei patrimoni culturali, nonché all’indagine sulle relazioni intercorrenti tra ambiti culturali, sociali, politici ed economici;
¨ aver acquisito le competenze metodologiche di base relative alla raccolta, al rilevamento e trattamento dei dati documentari pertinenti l’analisi storica;
¨ aver acquisito adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione e la trasmissione delle conoscenze storiche;
¨ essere in grado di leggere, capire ed esprimersi senza difficoltà in un’altra lingua dell’Unione Europea, oltre l’italiano, con riferimento specifico ai lessici disciplinari.
La laurea in Storia medievale, moderna e contemporanea è base:
¨ necessaria per l’accesso alle lauree magistrali che permettono l’accesso alla docenza nelle scuole di ogni ordine e grado;
¨ preferenziale per l’accesso alle lauree magistrali in Storia LM-
I laureati nel corso di laurea in Storia medievale, moderna e contemporanea potranno esercitare funzioni:
¨ in strutture preposte ai servizi di formazione scolastica e post-scolastica;
¨ in strutture preposte alla comunicazione;
¨ in strutture preposte all’informazione in tutte le sue varie forme (campo nel quale la presenza dei laureati in Storia si sta già rivelando significativa);
¨ in strutture preposte all’organizzazione e gestione degli interessi politici e/o sindacali;
¨ in strutture preposte ai servizi sociali, alla conoscenza del territorio, al rapporto con gli stranieri con particolare attenzione ai problemi delle diversità storico-politiche e storico-culturali;
¨ in strutture preposte alle relazioni e alla cooperazione internazionale;
¨ in strutture preposte alla salvaguardia e alla valorizzazione dei patrimoni culturali.
¨ Nelle strutture preposte alla promozione delle pari opportunità;
Gli obiettivi formativi del corso di laurea in Storia medievale, moderna e contemporanea fanno quindi riferimento a vari ambiti di intervento professionale: le istituzioni educative; i media, i partiti e/o i sindacati; i servizi di formazione delle risorse umane, in un quadro di attenzione alle diverse tradizioni storico-culturali di provenienza; le istituzioni museali e di salvaguardia del patrimonio nazionale che operano nel campo dei beni culturali; le organizzazioni internazionali; le pubbliche amministrazioni e le istituzioni sia pubbliche che private; i servizi pubblici e sociali; nonché l’area dell’analisi, prevenzione e soluzione dei conflitti in cui sia richiesta una competenza concernente le trasformazioni storiche che hanno portato alla società contemporanea.
Caratteristiche del curriculum del corso di laurea
Il curriculum del corso di laurea prevede:
¨ attività finalizzate all’acquisizione di conoscenze di medio livello nei vari campi della storia e dell’analisi dei processi di trasformazione dei sistemi culturali, socioeconomici, politici e religiosi, che permettano di connettere i vari saperi disciplinari all’interno di un sistema coerente di conoscenze;
¨ attività dedicate all’acquisizione di conoscenze nei campi delle teorie della storia, nonché dei metodi e delle tecniche propri delle discipline storiche nel loro complesso;
¨ una quota di attività dedicate all’acquisizione di conoscenze adeguate nel campo delle scienze cosiddette ausiliarie della storia (archivistica, paleografia, biblioteconomia), nonché in quelle storico-letterarie, storico-artistiche, storico-religiose, storico-filosofiche, storico-economiche, sociologiche, antropologiche, geografiche, politologiche, e all’analisi comparata di fenomeni sociali e culturali;
¨ una quota di attività formative finalizzate all’acquisizione di conoscenze pratiche di base nei campi: 1. dell’informazione; 2. della comunicazione; 3. della conservazione dei beni archivistici e librari; 4. della salvaguardia e valorizzazione dei patrimoni culturali e paesaggistici; 5. della promozione delle pari opportunità;
¨ soggiorni di studio presso altre università italiane ed europee, nel quadro dei programmi dell’Unione europea.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Gli obiettivi formativi specifici del corso di laurea in Storia medievale, moderna e contemporanea sono tarati sulle profonde trasformazioni sociali, economiche e culturali che caratterizzano le società nella storia. Questi grandi processi di cambiamento:
¨ hanno modificato e modificano istituzioni e culture politiche, gerarchie e relazioni sociali, strutture economico-produttive, strutture e comportamenti familiari;
¨ hanno determinato e determinano flussi di mobilità della popolazione e forme migratorie di popoli;
¨ hanno influenzato e influenzano i rapporti tra i diversi gruppi etnici, sociali o religiosi, nonché tra maggioranze e minoranze;
¨ hanno determinato e determinano le visioni del mondo e le concezioni relative ai piani religioso, simbolico ed estetico;
¨ hanno condizionato e condizionano i rapporti tra i generi e le generazioni;
¨ hanno proposto e propongono diversi equilibri e rapporti di forza tra stati e compagini politiche, nonché differenti sistemi di relazioni internazionali;
¨ hanno indotto ed inducono diversi equilibri e rapporti di forza tra Europa e resto del mondo.
A queste esigenze, il corso di laurea in Storia medievale, moderna e contemporanea risponde componendo, in un progetto formativo unitario, le conoscenze necessarie per l’analisi e la comprensione di fenomeni storici, che richiedono una competenza nelle discipline storiche relative all’età medievale, moderna e contemporanea nonché in altre discipline umanistiche e sociali. L’integrazione tra il metodo storico e le conoscenze acquisite nei diversi campi delle scienze umane e sociali mira a formare un laureato con una preparazione ad ampio raggio, in grado di adattarsi con la necessaria flessibilità alle richieste del mercato del lavoro. A questa stessa esigenza di flessibilità e di preparazione ad ampio raggio risponde un’offerta formativa articolato sia sul piano teorico-metodologico sia su quello pratico.
Risultati di apprendimento attesi, espressi mediante i descrittori europei del titolo di studio (descrittori di Dublino)
¨ (knowledge and understanding) I laureati in Storia medievale, moderna e contemporanea devono mostrare di 1. conoscere e capire le trasformazioni che hanno interessato il mondo medievale, moderno e contemporaneo nei loro aspetti di processi politici, sociali e culturali, nonché di comprendere il significato del mutamento storico nelle sue correlazioni nel tempo e nelle spazio, e tra i vari ambiti culturali e disciplinari. 2. conoscere e comprendere testi di ricerca anche specialistica – e non solo manuali generali –, nonché documenti storici che non presentino particolari difficoltà interpretative sul piano tecnico o su quello metodologico.
¨ (applying knowledge and understanding) I laureati in Storia medievale, moderna e contemporanea devono mostrare di saper applicare le conoscenza e le capacità di comprensione, come enunciate al punto precedente, per introdurre e tener conto della profondità dei fenomeni storici nei campi: 1. dell’informazione; 2. della comunicazione; 3. della conservazione dei beni archivistici e librari; 4. della salvaguardia e valorizzazione dei patrimoni culturali e paesaggistici; 5. della promozione delle pari opportunità; 6. dell’educazione; 7. delle organizzazioni politiche e/o sindacali; 8. delle organizzazioni internazionali.
¨ (making judgements) I laureati in Storia medievale, moderna e contemporanea devono mostrare di saper costruire una bibliografia storica, eventualmente comprensiva delle principali raccolte di documenti editi, e di saper utilizzare il materiale così repertoriato per formulare giudizi informati: 1. nell’apprezzamento e nella valutazione delle grandi trasformazioni che hanno interessato il mondo medievale, moderno e contemporaneo; 2. nella correlazione tra il livello generale di tali trasformazioni e il livello specifico dei fenomeni che si trovano a osservare; 3. nella valutazione del peso dei fenomeni storici nella determinazione dei contesti politici, sociali e culturali attuali.
¨ (communication skills) I laureati in Storia medievale, moderna e contemporanea devono mostrare di possedere abilità comunicative funzionali alla espressione e trasmissione dei contenuti della conoscenza storica e dei suoi metodi, attraverso l’uso di mezzi, strumenti e sistemi comunicativi linguisticamente e tecnologicamente adeguati; nonché di saper mettere in evidenza e comunicare la centralità dello spessore temporale e del divenire storico.
¨ (learning skills) capacità di apprendimento rapido di elementi ed aspetti qualitativi e quantitativi di fenomeni e processi sociali e culturali nonché delle correlazioni tra essi.
Conoscenze richieste per l’accesso
Per l’accesso al Corso di laurea in Storia medievale, moderna e contemporanea è richiesto il diploma quinquennale di scuola secondaria superiore. È inoltre altamente consigliabile la conoscenza della lingua inglese o di un’altra lingua europea.
Caratteristiche della prova finale
Il percorso didattico si conclude con la prova finale. Questa fase è quotata in tabella 8 cfu ed equivale perciò 200 ore di lavoro. La prova finale consiste in una breve dissertazione, dettagliatamente concordata con il relatore, in uno dei seguenti ambiti:
- ricerca, trascrizione e commento di uno o più documenti storici originali;
- raccolta e commento di fonti edite (stampati, immagini, fonti audio-visive, ecc.);
- ricostruzione del dibattito storiografico su un tema specifico;
- ricostruzione del percorso scientifico di uno/a storico/a
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ATTIVITÀ FORMATIVE INDISPENSABILI |
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| Attività formative: | Ambiti disciplinari | Settori scientifico-disciplinari |
CFU |
Tot. CFU |
| Di base |
Metodologia e fonti della ricerca storica |
L-ANT/02 – Storia greca |
24 |
66 |
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Discipline geografiche |
M-GGR/01 – Geografia
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6 |
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Discipline letterarie e storico-artistiche |
L-ANT/08 – Archeologia cristiana e medievale
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24 |
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Antropologia, diritto, economia e sociologia |
M-DEA/01 – Discipline demoetnoantropologiche |
12 |
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| Caratterizzanti |
Storia antica e medievale |
IUS/19 – Storia del diritto medievale e moderno L-ANT/03 – Storia romana |
18-24 |
66 |
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Storia moderna e contemporanea |
M-STO/02 – Storia moderna
|
24 |
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Discipline filosofiche, pedagogiche, psicologiche e storico-religiose |
M-FIL/06 – Storia della filosofia
|
12 |
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Discipline storiche, politiche, economiche e socio-antropologiche |
SECS-P/12 – Storia economica |
6-12 |
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| Attività formative affini e integrative |
L-ART/05 – Discipline dello spettacolo L-FIL-LET/04 – Lingua e letteratura latina SPS/07 – Sociologia generale M-PED/01 – Pedagogia generale e sociale
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18 |
| Altre attività formative |
A scelta dello studente Prova finale Lingua straniera Ulteriori attività formative |
12 8 6 4 |
30 |
La presenza del SSD L-FIL-LET/04 – Lingua e letteratura latina sia tra le Attività formative di base che tra quelle affini si giustifica con la necessità di fornire agli studenti che lo desiderino (e in particolare a quelli che intendano laurearsi in Storia medievale o della prima età moderna), la possibilità di approfondire lo studio della lingua Latina al di là delle conoscenze di base richieste a ogni studente di Storia.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
I laureati in Storia medievale, moderna e contemporanea potranno svolgere mansioni qualificate all’interno di:
istituzioni educative; media, partiti e/o sindacati; servizi di editoria e informazione; servizi di formazione delle risorse umane, in un quadro di attenzione alle diverse tradizioni storico-culturali di provenienza; istituzioni museali e di salvaguardia del patrimonio nazionale che operano nel campo dei beni culturali; organizzazioni internazionali; pubbliche amministrazioni e istituzioni sia pubbliche che private; servizi pubblici e sociali.
Il corso prepara alle professioni di (classificazione ISTAT):
3.3.1.1 – Segretari, archivisti, tecnici degli affari generali ed assimilati
3.4.1.4 – Agenti di viaggio
3.4.4.3 – Tecnici dei musei, delle biblioteche ed assimilati
3.4.4.5 – Tecnici dell’organizzazione della produzione radiotelevisiva, cinematografica e teatrale
3.4.5.3 – Tecnici dei servizi di informazione e di orientamento scolastico e professionale
3.4.5.4 – Tecnici dei servizi di collocamento
4.1.4.1 – Personale addetto ad archivi, schedari ed assimilati
4.1.4.2 – Personale addetto a biblioteche ed assimilati
4.1.4.6 – Personale addetto alla pubblicizzazione dei testi e della documentazione
4.2.2.1 – Addetti all’accoglienza ed assimilati
4.2.2.2 – Addetti ad uffici stampa ed assimilati
5.5.1.2 – Guide ed accompagnatori urbani
appendice
L-42 Classe delle lauree in STORIA
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OBIETTIVI FORMATIVI QUALIFICANTI |
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I laureati nei corsi di laurea della classe devono:
* aver acquisito una formazione di base finalizzata all’indagine e alla comunicazione storica mediante l’apprendimento delle fondamentali nozioni di epistemologia e metodologia della storia, nonché elementi delle altre scienze sociali e delle discipline e delle tecniche “ausiliarie” ; * aver appreso le linee generali della storia dell’umanità e acquisire familiarità con paradigmi, linguaggi e stili storiografici, con la critica delle fonti, con le tradizioni storiografiche, con i profili diacronici delle relazioni di genere e con conoscenza diretta di alcune fonti in originale; * essere in grado di utilizzare i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza; * essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua moderna dell’Unione Europea, oltre all’italiano. Sbocchi occupazionali e attività professionali previsti dai corsi di laurea sono in enti pubblici e privati nei settori dei servizi culturali, del recupero di attività, tradizioni e identità locali, degli istituti di cultura di tipo specifico e nel campo dell’editoria.
Gli atenei organizzeranno, in accordo con enti pubblici e privati, gli stages e i tirocini più opportuni per concorrere al conseguimento dei crediti richiesti per le “altre attività formative” e potranno definire ulteriormente, per ogni corso di studio, gli obiettivi formativi specifici, anche con riferimento ai corrispondenti profili professionali. Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea della classe comprenderanno in ogni caso attività finalizzate all’acquisizione di conoscenze di base nei vari campi della storia, dei processi di cambiamento dei sistemi socio-politici ed economici e delle tradizioni, connettendo i vari saperi specialistici all’interno di un sistema coerente di conoscenze teoriche.
Un Ateneo può attivare più Corsi di Laurea in questa Classe purché i loro ordinamenti didattici differiscano per almeno 40 crediti formativi.
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